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Cos'è?

Solitamente per la stesura di un post, tenendo in considerazione anche la fase di ricerca delle fonti, ci vogliono dalle 4 alle 6 ore per circa 800-1000 parole. Ed è possibile che il ciclo di vita di un post si esaurisca in appena 1-2 giorni? Certo che no! Il ciclo di vita di un post è molto molto lungo. Non si esaurisce in uno o due giorni ma può durare anche anni.

Ora mettiamo da parte le notizie e gli aggiornamenti e prendiamo in considerazione i post sempreverdi ovvero tutti le guide, gli how to e i consigli che anche a distanza di 6-12 mesi sono ancora validi. Possono ancora portare interazioni e visite al tuo blog? Certo!

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Riproporre i propri contenuti: cos’è e come si fa?

Riproporre i contenuti già creati è un’ottima pratica per chi gestisce un blog. Non si tratta di spammare, a due giorni dalla pubblicazione, il post a destra e a manca. La riproposta di un contenuto si può svolgere in due modi leggermente diversi fra loro:

  • 1 – ricondividendo, a distanza di mesi o settimane, un particolare contenuto con il tuo pubblico;
  • 2 – trattando lo stessa tema in modi diversi rispetto alla forma di partenza: se per esempio hai scritto un post, lo riproponi in forma di podcast, webinar o infografica.

Questa pratica può portare ad una serie di vantaggi: vediamone insieme i principali.

I vantaggi principali

Raggiungere un nuovo pubblico

Quando condividi un contenuto con il tuo pubblico non sempre riesci a raggiungere tutti. I motivi possono essere vari: contemporaneamente a te pubblicano altri x siti, alcuni segmenti del tuo pubblico possono non essere connessi in quel giorno in cui hai deciso di pubblicare.

Riproponendo i tuoi contenuti in giorni diversi puoi aggirare tutti questi piccoli grandi problemi e catturare l’attenzione di un pubblico più ampio. È importante, dunque, cercare di variare l’orario e il giorno in cui riproponi i tuoi contenuti.

Analizzare il contenuto da punti di vista diversi

Ogni volta che decidi di riproporre un determinato argomento puoi variare il punto di vista e invitare il tuo pubblico a soffermarsi e concentrarsi su un aspetto particolare del tuo post.

Varia sempre il testo di introduzione con il quale riproponi l’articolo, non ti limitare ad un semplice copia e incolla del post originario.

Se hai ricevuto commenti interessanti, utilizzali come introduzione al contenuto per incentivare la nascita di nuove discussioni.

Ti permette di rilassarti

Molti blogger appena si svegliano pensano ”Devo pubblicare, devo pubblicare, devo pubblicare”, mentre mangiano pensano ”devo pubblicare, devo pubblicare, devo pubblicare”, prima di dormire ”devo pubblicare, devo pubblicare, devo pubblicare”.

Si incorre in un piccolo grande problema: se si vuole pubblicare ogni giorno si rischia di cadere nel banale e nel ridondante. Spesso è meglio non pubblicare piuttosto che pubblicare qualcosa di scadente. Riproponendo i tuoi contenuti puoi andare a intervallare i giorni in cui pubblicare nuovi contenuti con i giorni in cui segnalare post meno recenti.

Qualche backlink in più

Creando, per esempio, il webinar o il podcast del tuo articolo potrai ottenere qualche link di ritorno al tuo post originale. Il che non fa mai male sia in termini di traffico che di posizionamento.

Gli svantaggi principali

Lo SPAM

Se non riesci a trovare una giusta misura rischieresti di scadere nello SPAM. Il mio consiglio è quello di integrare nel tuo calendario editoriale i contenuti che vuoi riproporre e non riproporre lo stesso contenuto per più di una volta al mese.

Varia i giorni in cui pubblicare e i giorni in cui riproporre.

Puoi urtare il tuo pubblico

Magari chi ha già letto il post riproposto rischia di annoiarsi. Quindi in medio stat virtus ;)

Alcuni suggerimenti utili

1. Ogni volta che riproponi un contenuto, elaboralo in altri modi. Prendiamo l’esempio di questo articolo. Fra un mese elaboro una infografica e lo ripropongo. Fra due mesi creo le slide, le inserisco su Slideshare con un link al blog. Fra tre mesi creo un podcast con un link al post.
Così facendo il contenuto originale non solo acquista dei backlink ma viene trattato in tutti i suoi aspetti.

2. Coinvolgi il tuo pubblico. Gli spunti che il tuo pubblico ti può dare sono importanti. Incentiva la discussione tramite i commenti sia nel tuo blog sia sui tuoi profili social. Da un semplice commento può nascere un altro post.

3. Riproporre in modo automatico sì ma… Sarò sincero: su Twitter ripropongo in automatico i miei post ogni tot ore ma non si può fare su tutti i social. Su Twitter, nel bene o nel male, il testo di introduzione dei contenuti non può essere tanto diverso (hai solo 140 caratteri a disposizione). Su Facebook o Google+ o altri social sconsiglio vivamente di riproporre automaticamente i contenuti: fallo manualmente, creando un buon piano editoriale.

 Infografica

Ho provato a sintetizzare il tutto nella seguente infografica che puoi trovare anche sul mio profilo SlideShare:

Infografica: come e perché riproporre i tuoi post

Usa il seguente codice per inserire l’infografica nei tuoi post:

<a href="https://michelepapaleo.it/riproporre-contenuti/" target="_blank" title="Come e perché riproporre i tuoi contenuti"><img src="https://michelepapaleo.it/wp-content/uploads/infografica-riproponi-post.png" alt="Infografica: come e perché riproporre i tuoi post" width="800" height="1397" /></a>

Conclusione…

Hai mai rilavorato su contenuti già pubblicati, andando a trattare lo stesso tema in modi e forme diverse? Hai mai riproposto i tuoi post al tuo pubblico? Aspetto i tuoi pareri con un commento!

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    4 Comments

  1. Maurizio

    A me, sinceramente, un po’ disturba. Seguivo alcuni “pensatori” su Twitter ma qualcuno l’ho segato per questo. Non si può ruotare propri contenuti troppe volte a settimana, o addirittura al giorno.

  2. Luca

    Ciao Michele.

    Innanzitutto complimenti!
    Sto cercando di capire se, quando e come aprire un blog e il tuo è una vera miniera di informazioni.

    In questa sede ti scrivo per chiederti questo: hai già fatto dei podcast per i tuoi contenti? dove li hai pubblicati? come li rendi fruibili nel blog? Insomma, per caso hai in programma di scrivere un articolo su come fare un podcast e renderlo fruibile da un blog?

    Grazie mille e complimenti ancora.

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