Cosa sono i guest post e come scriverne uno di successo

Chi ha un sito o un blog si sarà certamente chiesto cosa sono i guest post. Questa terminologia, infatti, è piuttosto frequente nell’ambito SEO, e potrebbe essere complicato capire quale sia la funzione di un oggetto di questo genere e, soprattutto, come crearne uno di qualità.

Il guest post si trova spesso associato a strategie di link building, uno dei metodi più conosciuti ed efficaci per dare una spinta alla crescita del proprio dominio e posizionarsi fra i primi risultati di Google, guadagnando più visite e, possibilmente, anche denaro.

Se anche tu vorresti approfondire l’argomento dei guest post per sfruttarli a beneficio degli obiettivi di marketing del tuo sito web o del tuo blog, continua a leggere: ti svelerò tutti i segreti di questa utile pratica.

Cosa sono i guest post e a cosa servono

Per guest post si intende un contenuto ospite che viene offerto a un blog da un sito web esterno in modo da acquistare uno spazio dove farsi conoscere da più utenti.

Per esempio, un sito che commercia mobili può contattare un blog che si occupa di arredamento, fornendo un articolo su come abbinare un certo stile: chi andrà a leggerlo potrà collegarsi al sito direttamente tramite un link.

Questa pratica off-site è estremamente vantaggiosa per chi scrive il contenuto, che può farsi conoscere al di fuori del proprio dominio, ma lo è anche per il blog ospitante, che guadagna un articolo originale e autorevole, perfetto per attirare l’attenzione di nuovi utenti.

Se la collaborazione si rivela particolarmente azzeccata è possibile anche stabilire un piano regolare di guest posting in modo da ottenere una crescita condivisa, indicata per chi ha un sito o un blog già conosciuto ma che necessita di una presenza esterna per raggiungere i primi risultati Google.

5 consigli per un guest post di qualità

Sapere cosa sono i guest post è un buon inizio, ma non è certo sufficiente per chi desidera approfittare di questa ingegnosa tecnica: è necessario sapere anche come si realizza un contenuto di buona qualità, in modo da ricavare il massimo per il proprio sito e quello dell’ospite.

Trovare un argomento coerente

Naturalmente, il primo requisito per realizzare un buon guest post è scegliere un argomento che sia coesivo con il resto dei contenuti presenti sul blog di destinazione.

Vanno benissimo anche gli argomenti di nicchia, dei contenuti poco trattati perché non fanno molto traffico sul web ma che comunque, trattandoli in modo esaustivo, potrebbero trasformare il vostro post in una una vera e propria autorità del settore.

Non è difficile capire che un testo su come fare link building non sia l’ideale per un blog di arredamento e viceversa! Questo non vuol dire che sia necessario riprendere un tema che è stato già trattato, ma potrebbe essere una buona idea trattarlo da una panoramica diversa, magari inserendo informazioni più aggiornate che possono attirare gli utenti che desiderano contenuti freschi.

Conoscere a fondo la destinazione

Un contenuto può essere coerente solo se prima ci si fa un’idea approfondita del tono generale della pagina per la quale è destinato. Per questo motivo è necessario visitare il blog che ospiterà l’articolo e annotare come vengono affrontati i vari argomenti e come ci si rivolge agli utenti, scoprendo per esempio se sia meglio optare per un’impostazione impersonale o più colloquiale.

Inoltre, approfondire la conoscenza del luogo di destinazione è la maniera ideale per capire se l’argomento del guest post sia quello giusto, magari trovando spunti per trattarlo da un’ottica differente e aumentare quindi l’informazione su qualche tema già affrontato.

Creare un contenuto originale

Una volta deciso l’argomento è necessario realizzare un articolo originale: copiare di sana pianta un altro contenuto non solo è inutile, in quanto non si aggiunge nulla a quello che già si trova sul web, ma molto pericoloso. Il plagio è punibile per legge, e può mettere nei guai chi realizza il guest post e chi decide di ospitarlo sul proprio dominio.

Viceversa, un pezzo nuovo rappresenta un ottimo biglietto da visita per entrambi i proprietari delle pagine coinvolte, che potranno sfoggiare un articolo inedito da far valutare a Google o altri motori di ricerca per aumentare la propria autorevolezza e di conseguenza il proprio traffico!

Inserire il link giusto

Oltre alla redazione di un buon contenuto, è necessario decidere anche dove posizionare l’anchor text che consentirà agli utenti della pagina di andare direttamente al proprio sito.

Questo può essere discusso con il proprietario, ma una buona regola generale da seguire è quella di posizionare il collegamento nei primi paragrafi o nell’introduzione dell’articolo, in modo che l’utente abbia immediatamente presente che per approfondire il contenuto o scoprire aspetti di ciò che vi è trattato basta fare click sul link.

Comunicare con il proprietario della pagina

Quando ci si mette in contatto con chi possiede un blog è possibile che costui abbia ben chiaro cosa sono i guest post, ma non è sempre detto che questo basti per una collaborazione fruttuosa. È difficile, infatti, che il guest poster abbia sempre carta bianca: più probabile che ci sia bisogno di un confronto per trovare la soluzione più adatta per tutti.

È proprio per questo che un guest post va realizzato comunicando apertamente con il proprietario della pagina, senza allontanarsi troppo dalle direttive ottenute ma, ovviamente, facendo valere anche la propria esperienza per essere sicuri di ottenere un contenuto vantaggioso per entrambi.

I guest post possono presentare svantaggi?

Adesso che abbiamo visto cosa sono i guest post è necessario dedicare un momento anche al problema dei contenuti a pagamento. Alcuni siti, infatti, ricorrono a degli articoli pagati creati unicamente per cercare di guadagnare più traffico, senza aggiungere alcun tipo di valore e caricando le pagine di parole chiave.

Si tratta di un comportamento estremamente svantaggioso, in quanto non solo crea dei contenuti vuoti e senza alcun fine se non quello di “sparare nel mucchio”, ma è anche pesantemente penalizzato da Google e dai motori di ricerca che riconoscono un articolo genuino da uno costruito con grande facilità.

Insomma, come per tutto quello che riguarda la SEO, anche i guest post devono essere trattati con la dovuta attenzione e professionalità se si vuole scalare la vetta e apparire fra i primi risultati di ricerca.