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Cos'è?

Dove seguire più blog, più siti e più progetti può diventare molto complicato se non si utilizzano gli strumenti giusti. Doversi ricordare ogni azione e ogni task da fare segnandole su un semplice calendario può diventare molto caotico. In nostro aiuto vi sono moltissimi strumenti di project management che permettono di gestire il team e i vari compiti di ogni singolo progetto ma funzionano benissimo anche se non si lavora in un team.

Ultimamente ne ho provati diversi ma solo uno, secondo me, è veramente valido: Producteev.

producteev

Producteev e la gestione dei progetti sarà una passeggiata!

Producteev è un programma gratuito per la gestione dei tuoi progetti. Non vi è alcuna limitazione nella versione gratuita. L’unica feature importante aggiunta nella versione PRO è l’integrazione con il calendario di Outlook per gli utenti Windows: per ogni task che viene creato, si genera in automatico un evento nel calendario. Ma è un limite che può facilmente essere aggirato utilizzando l’applicazione Sunrise per gestire i tuoi calendari.

Per altro, la versione PRO garantisce un’assistenza più rapida e una maggiore personalizzazione:

Productev: free vs Pro

Productev: free vs Pro

 

Oltre alla versione web, da consultare direttamente dal tuo browser, Producteev dispone anche di una versione per Mac OS X, Android e iOS, in modo da avere sempre a portata di mano i tuoi task e i tuoi progetti.

La schermata è molto semplice e intuitiva:

Producteev: schermata principale

Producteev: schermata principale

 

A sinistra troviamo il menù diviso in 3 zone:

  • People: sono le persone che collaborano con te e con i progetti che segui. Se gestisci un team di persone troverai lì i loro contatti e, cliccando sul loro nome, potrai scoprire i task assegnati, quelli completati. Potrai anche toglierli dal network.
  • Project: sono i progetti che gestisci o con i quali collabori. Cliccandoci sopra puoi scoprire chi sono le persone presenti nel progetto, i task aperti e i task completati.
  • Labels: le famose etichette. Li potremmo paragonare agli hashtag di Twitter: permettono di catalogare i task. Se lavorassimo in un’azienda molto probabilmente ci sarebbe un task per ogni reparto (Marketing, Sales, Sviluppo, Immagine e così via). Ad ogni task puoi inserire quanti labels vuoi.

Creare un task

Per creare un task basta cliccare il pulsante con la matita in alto al centro della schermata. Si aprirà un semplice editor di testo dove dovrai inserire la descrizione rapida del task, una sorta di titolo.

Una volta che il task è stato correttamente creato puoi aggiungere i dettagli e le informazioni più importanti. Cliccaci sopra e, a destra della schermata, ti comparirà questo box:

Producteev: informazioni aggiuntive task

Producteev: informazioni aggiuntive task

 

Vediamo i campi principali:

  1. Assignees: chi sono le persone che dovranno occuparsi di questo task?
  2. Due Date: è la data di scadenza. Entro quanto il task deve essere completato? Ogni volta che un task arriverà alla data indicata verrà inviata una email automatica a tutti gli Assignees e ti comparirà una notifica all’interno dell’applicazione.
  3. Repeat: è un task periodico? Qui puoi impostare ogni quanto ripeterlo.
  4. Labels: i famosi hashtag.
  5. Followers: chi segue il task. Solo le persone che non hanno compiti precisi, ma seguono il task per rimanere aggiornati su eventuali sviluppi.
  6. Subtasks: usalo se vuoi inserire dei mini-task da assegnare alle stesse persone.
  7. Commenti: sotto ogni task è possibile inserire dei commenti o degli aggiornamenti visibili a tutti.

Ricordati sempre di impostare una data di scadenza in modo da avere una linea di priorità temporale da rispettare per i tuoi impegni.

Uno strumento da non perdere

La semplicità dello strumento è uno dei suoi punti di forza. Rimane comunque molto ma molto completo e utile per il project management. A mio avviso, oggi, è uno dei migliori presenti in circolazione, considerando anche la gratuità: sono pochi i servizi con queste caratteristiche ad offrire piano gratuiti a tempo indeterminato.

Un altro punto di forza è la gestione grafica dei task: quando uno di essi viene completato, impostando la visualizzazione dei task su Active, in automatico scompare dalla schermata principale, senza creare quella sorta di confusione fra task sbarrati e task da completare.

In conclusione…

Tu lo conoscevi già questo strumento? Aspetto un tuo commento!

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