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Cos'è?

L’articolo che segue è un guest post di Andrea Di Rocco, fondatore di SOS-Wordpress.it (sito web ideato per aiutare privati e piccole imprese ad usare WordPress), per il MichelePapaleo.it. Puoi trovare Andrea anche su Twitter, @SOS_Wordpress.

Se sei un giovane pieno di speranze che vuole guadagnare online e farsi una vita normale allora sei nei guai. Internet è cambiato in maniera sconvolgente negli ultimi anni. La metafora che secondo me rende di più l’idea è questa.

Immagina come se il web 10 anni fà fosse una giungla sconfinata con pochi sentieri sicuri per chi ci viaggiava. Era dunque facile perdersi e diventare preda di siti web fraudolenti che promettevano tanto e davano molto poco. Chi comprava, spesso ci rimetteva. Chi vendeva, spesso ci guadagnava… e anche tanto!

Oggi invece Internet è più come una grande metropoli, con strade ben asfaltate e indicazioni chiare e ben visibili. Perdersi è impossibile visto che c’è Google, Yahoo, Bing che in pochi click ti indicano quali sono I siti web più rilevanti per le tue necessità. I motori di ricerca di 10 anni fà erano rudimentali e ci capivano poco in materia di rilevanza e credibilità. Oggi invece sono loro che determinano quale sito web è buono e quale è cattivo. Se sei un neo-imprenditore del web tutto questo è brutto, molto brutto. Ti capisco e sono d’accordo.

 

Questa evoluzione ha fatto si che Internet divenisse più accessibile per tutti, dai più piccoli ai più grandi. Oggi trovare ciò che cerchi è cosi semplice e sicuro che non hai più paura della rete, anzi ti piace così tanto che anche tu vuoi aprirti il tuo negozio e farti una posizione. Bella idea! Complimenti!

Ma ti sei chiesto se ne sei in grado?

Saper usare Google o Facebook per cercare quello che ti interessa o spiare il profilo della donna dei tuoi sogni purtroppo non fanno di te un esperto, almeno, non nel 2012.

Il problema è semplice. L’evoluzione del web ha portato nuove regole per chi vuole guadagnarci e se non si conoscono le regole del gioco, come giocare? A occhi chiusi? In molti lo fanno e dopo poche settimane, PUFFF, spariscono!

La soluzione dunque qual è? Come puoi guadagnare su Internet nel 2012, quando di siti web ce ne sono oltre 7 trillioni e molti di questi sono così ben fatti da non lasciare spazio alla crescita dei più piccoli?

Sicuramente un sito web eCommerce NON è la soluzione. Almeno non per chi è alle prime armi come te e vuole guadagnare online da subito. Questo perchè ottenere il titolo di Buono e Rilevante da parte dei motori di ricerca è un’avventura lunga, dolorosa e che richiede capacità e anche un pò di fortuna. Prima che tu possa diventare visibile ce ne vuole e anche tanto. Oltre al tempo, alle capacità e alla fortuna si aggiungono I soldi. Infatti se non sai come crearti un sito web eCommerce da solo, devi investire qualche centinaio di euro per un sitarello così e così, oppure qualche migliaio per un sito fatto bene. Ma resta sempre il problema della visibilità!

 

La soluzione che propongo da mesi agli imprenditori offline, ai commercianti del dettaglio per capirci, è cosi semplice e pratica che in molti la hanno già sposata e ci hanno guadagnato già dalle prime settimane. Questa soluzione viene sotto vari nomi: Facebook Commerce, Social Commerce, Vendere su Facebook e così via. Hai colto l’idea!

 

Il buon caro vecchio Facebook da qualche mese a questa parte infatti ha aperto le porte al commercio social. Che non è una forma avanzata di comunismo unita a ideali capitalisti. Ma è più un’evoluzione dell’antico passaparola in formato digitale, altamente scalabile su una piazza di mercato che ha attirato già più di 800 milioni di persone. Fra poco ce ne saranno un miliardo.

 

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    3 Comments

  1. Alessio

    Vero che creare la propria presenza online al giorno d’oggi è diventata un’impresa, ma secondo me manca l’elemento fondamentale per avere successo, fidelizzare i propri clienti.

    Quello che a me sembra è che si cerca sempre troppo spesso di copiare, le grandi multinazionali cercando sempre nuovi clienti, quando in realtà bisognerebbe cercare di fidelizzare quelli che già ci sono, attraverso mailing list, supporto tecnico, relazioni con i social media ecc insomma istaurando un rapporto con i propri clienti.

    Questo è quello su cui dovrebbe puntare chiunque si trovi a competere con dei giganti e non vuole soccombere (IMHO).

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