10 tool utili per un community manager

Il mondo digitale, in particolar modo quello dei social network, è sempre più ampio e complesso ed in continua evoluzione. Possiamo notare, infatti, come i social da mezzi di sola condivisione e comunicazione si siano trasformati in vere e proprie fonti di guadagno grazie alla crescente attenzione rivolta verso di loro da parte di professionisti, VIP e aziende di qualsiasi settore e dimensione. Per questo motivo saper gestire in maniera ottimale e costante i propri profili social è diventata una questione centrale affinché si possano ottenere dei risultati soddisfacenti dal punto di vista economico e pubblicitario.

In questo ambiente nasce e si sviluppa una nuova figura professionale: il community manager (o social media manager). Si tratta di un esperto del settore in grado di stabilire una strategia di successo per far crescere la visibilità e la qualità dei contenuti e oltre alle sue capacità si avvale spesso di alcuni strumenti digitali (tool) che velocizzano e facilitano l’intero processo.

Attualmente ne esistono davvero molti, ognuno con le proprie caratteristiche e ovviamente i propri pregi e difetti. È possibile usufruire di tool completamente gratuiti, perfetti per chi è alle prime armi o per chi non ha grandi aspettative, ma anche a pagamento solitamente sotto forma di contratto mensile e/o annuale. Ma quali sono i migliori? Scopriamolo insieme attraverso la nostra classifica con i migliori dieci tool utili per un community manager.

I 10 tool utili per un community manager: caratteristiche e consigli

1. Buffer

Si tratta di un potente tool per la gestione dei social network e dei propri profili aziendali e privati grazie al quale è possibile monitore in qualsiasi momento l’andamento dei propri contenuti attraverso un’accurata analisi.

In questo modo ogni utente può studiare e migliorare le proprie strategie di marketing migliorando la qualità dei post e comprendendo meglio come migliorare la copertura di ognuno di essi a seconda dell’età, della zona di provenienza e degli interessi del proprio pubblico target. Buffer è disponibile in due versioni: PRO e PREMIUM con quest’ultima che presenta diverse funzionalità aggiuntive.

2. Hootsuite

Restiamo nel mondo della gestione dei social e parliamo dello strumento di digital marketing Hootsuite: uno dei tool più utili per un community manager che condivide molti aspetti con lo strumento di analisi studiato in precedenza ma si differenzia principalmente per l’utilizzo rivolto più alle imprese che ai singoli privati e per una grafica più intuitiva e minimal.

Sono oltre 800 le aziende italiane che si affidano quotidianamente a questa fantastica dashboard per l’analisi e la pianificazione di strategie lavorative e di marketing sempre all’avanguardia e che soddisfino completamente le richieste e le preferenze dei propri clienti.

Tra le principali feature offerte da Hootsuite troviamo la possibilità di pianificare la pubblicazione automatica di contenuti così da rimanere attivi sui social tutti i giorni 24 ore su 24. Disponibile in tre varianti: Professional, Team e Business per una esperienza a 360°.

3. Datalytics

Se si gestisce una pagina web non è un mistero che ci sia bisogno di un impegno massimo costante con occhi e orecchie ben aperti per non farsi sfuggire nessuna novità proveniente dal mondo circostante. Datalytics è uno dei migliori strumenti per l’analisi della cosiddetta web reputation ovvero la reputazione che si ha all’interno della rete.

Com’è facilmente immaginabile, per riuscire a raggiungere un gran numero di clienti o potenziali clienti è indispensabile avere delle ottime recensioni relative alla propria impresa o al proprio sito ed è proprio su questo aspetto che interviene il tool Datalytics.

Attraverso pochi e semplici click è possibile avere in pochi minuti un’immagine precisa e dettagliata su tutte le visualizzazioni ottenute in un certo lasso di tempo (anche chiamate impression), il numero di commenti e reazioni ricevuti e tanto altro.

4. Iconosquare

Il nome di questo tool non è casuale e infatti si riferisce proprio alla famosissima icona che contraddistingue uno dei social di maggiore successo degli ultimi anni: Instagram. Iconosquare è uno strumento che permette a chiunque lo utilizzi di analizzare e valutare in qualsiasi momento le prestazioni ottenute dal proprio profilo privato o dal proprio brand sulla piattaforma digitale.

È caratterizzato da una grande versatilità e personalizzazione, è possibile selezionare il successo ottenuto in una certa fascia di età o diviso per sesso e provenienza e nasconde tantissime altre funzionalità tutte da scoprire. Inoltre, permette di tenere sempre d’occhio le performance ottenute dalla concorrenza e di analizzare le varie strategie di digital marketing messe in atto.

5. Commun.it

Non potevamo non parlare anche di uno dei tool più utili per un community manager completamente gratuito e pensato appositivamente per tutti coloro che vogliono migliorare le performance e la visibilità del proprio brand su Twitter. Grazie a Commun, infatti, è possibile raccogliere un grande numero di dati e informazioni riguardanti le caratteristiche e le preferenze lasciate dai vari profili che hanno interagito con i post pubblicati.

In questo modo si ha un’idea chiara e precisa sui propri follower e si comprendono in maniera perfetta quali sono i prodotti o i contenuti che apprezzano maggiormente e di conseguenza si riesce a delineare una strategia di content marketing molto mirata e fruttuosa. Per chi vuole un servizio senza limiti e che include molte informazioni e funzionalità aggiuntive sono disponibili diversi piani: Pro, Business e Corporate.

6. Slack

Più che uno strumento digitale per la gestione dei profili social si tratta di un tool pensato per garantire a tutti i clienti di poter organizzare in modo rapido e coordinato un piano editoriale o semplicemente un calendario editoriale assiame al proprio team di lavoro.

L’organizzazione è alla base del successo e per far sì che il proprio brand cresca in modo efficace è necessario che tutte le persone collaborino tra di loro senza alcun tipo di problema. Attraverso Slack si può creare una piattaforma di messaggistica completamente personalizzabile e sicura che riduce drasticamente tutti i rischi presenti invece nelle classiche e-mail.

7. Hemingway App

Se gestite un blog o vi occupate della stesura di articoli riguardanti i prodotti del vostro brand, sapete bene come sia importante scrivere in modo fluido e senza errori grammaticali oltre che refusi. Molto spesso, infatti, i propri contenuti non riescono a catturare l’attenzione del pubblico che immaginavamo in quanto non hanno quell’appeal grammatico e grafico che fa la differenza. L’applicazione Hemingway corre in vostro aiuto analizzando tutti i vostri testi e proponendo in tempo reali suggerimenti e correzioni da effettuare.

8. Pocket

Il nome di questo strumento significa tasca ed effettivamente è proprio quello che fa. Grazie a questo tool è possibile archiviare qualsiasi articolo scritto e ritirarlo fuori nel momento del bisogno. Un ottimo prodotto che riduce il rischio di smarrire file e documenti e che permette di tenere al sicuro qualsiasi nostro testo scritto o pagina web che vogliamo analizzare in un secondo momento. Grazie ad una grafica moderna e ad un funzionamento intuitivo, Pocket è senza dubbio uno dei tool più utili per un community manager.

9. Buzzsumo

Questo strumento di digital marketing non vi aiuterà nella stesura dei vostri articoli o nella pianificazione della pubblicazione dei vari contenuti bensì si occuperà dell’analisi quotidinana di tutti i principali trend nazionali e mondiali in corso. In questo modo saremo sempre informati sulla tipologia di contenuti divenuti virali e potremo immediatamente seguire l’onda per garantire maggiore visibilità al proprio brand.

10. Chartbeat

Ultimo della lista ma non per importanza, Chartbeat è uno dei dieci tool più utili per un community manager in quanto lavora 24 ore su 24 tutti i giorni in modo automatico e analizza in modo molto preciso e veloce tutte le attività svolte sul sito del proprio brand o della propria attività lavorativa come ad esempio la provenienza del traffico web, le condivisioni effettuate dei vari contenuti ed è possibile anche creare delle comparazioni molto belle graficamente e utili per valutare l’andamento suddividendoli per periodo e settore.