Quando qualcuno vi dice che l'Italia è un paese libero dove ognuno può esprimere il proprio pensiero in qualsiasi forma, fatemi il favore di mandare a quel paese questa persona, perchè in Italia stanno facendo di tutto per poter tenere sotto controllo il web, dato che ormai è l'unica fonte di informazione libera, pulita e gratuita.

Prima i blog, ora le web radio: due giorni fa l'Agcom (autorità garante delle comunicazione) ha approvato un documento che prevede una tassa per l'apertura di una qualsiasi web radio, anche se trasmetti musica copyleft.
Il Governo dice di portar avanti le proprie passioni, ma cari miei, come cazzo fa una persona a portare avanti le proprie passioni se per ogni cosa bisogna pagare fior di quattrini e non si può avere nemmeno un minimo di rientro economico? Se metti musica coperta da diritti d'autore devi pagare SIAE e SCF, se metti musica copyleft devi pagare ugualmente fino a 1500 euro di tassa all'Agcom, se ho un blog devo stare attento a quello che scrivo perchè mi possono richiedere la rettifica dei contenuti. Prima o poi ci faranno anche la multa per aver fischiettato una canzone in un luogo pubblico.
E allora concludo dicendo che non è poi tanto anormale se la gente lascia l'Italia per andare all'estero.
Michele













