Secondo una norma Italia,a tutti gli ISP italiani è stato proibito di ospitare Pirate Bay,il celeberrimo sito di file sharing.
Il punto è: su PB era possibile trovare anche materiale libero come distro Linux e file vari…che sia l'avvio verso la fine della libertà nel web e l'inizio del ''fascismo virtuale''?
Personalmente credo che arriveremo a mandare tutto quello che pubblicheremo nel web in coda di moderazione ed saremo costretti ad aspettare la convalida del nostro contenuto dallo Stato.
Mi auguro di no…altrimenti altro che libertà fondamentali e diritti dell'uomo..sarà tutto a puttane.

Michele