5 modi per uccidere il traffico web del tuo Blog
Con traffico web si intende la quantità di visitatori che visitano il tuo sito. Più traffico hai e più visitatori ci sono. Ottenere traffico su un blog non è certamente un lavoro facile, spesso ci vogliono mesi e mesi di lavoro per sviluppare contenuti interessanti e per ”farti un nome” sul web. Spesso, però, l’azione contraria (perdere traffico) risulta molto ma molto più semplice!
In questo post vedremo 6 modi per uccidere il traffico web del tuo Blog!
#1 Uccidere il traffico web del tuo Blog: Perdere la tua ”tematica”
Hai scritto una cinquantina di post con tema i viaggi a Londra. Senti un desiderio unico di dover cambiare tematica e inizi a scrivere di musica.
Un errore da non fare mai! Cambia la tematica del tuo blog sono se è inevitabile e, anche se la devi cambiare, cerca di restare più vicino possibile alla tua tematica originaria (es: se parlavo di viaggi a Londra e ora inizio a parlare di viaggi a Roma la differenza non è poi molta). Le persone si aspettavano di trovare altri articoli sui viaggi a Londra e non la recensione dell’ultimo concerto di Emma Marrone.
In questo modo non fai altro che perdere traffico web e perdere anche un pò di credibilità agli occhi del web.

#2 Io e solo io
“Piacere, mi chiamavano Modestino!”
Devi essere onorato se un utente decide di leggere il tuo blog, quindi evita di parlare esclusivamente di te come un dio sceso in terra. Non ti vantare del tuo blog, sii umile. A nessuno sono mai piaciuti i superbiosi e coloro che si vantano troppo. A fare i superbiosi si perde traffico!
#3 Scrivere per Denaro
Non scrivere per guadagnare, non guadagnerai mai. Se il tuo unico scopo è quello di guadagnare soldi, ahimè il blogging non fa per te.
Per scrivere ci vuole passione ed entusiasmo. I guadagni, prima o poi, arriveranno ma ci vuole un bel pò di lavoro. E non ti pensare nemmeno che dopo mesi e mesi di lavoro potrai dedicarti solo al tuo blog
Un post scritto con passione può portare più traffico web rispetto ad un post scritto per guadagnare!
#4 Avviare un altro Blog
Se hai il tempo puoi anche gestire più di un Blog, il problema è solo uno: dovrai per forza fare delle scelte che ricadranno o sul tuo primo blog o sul secondo. La frequenza dei messaggi diminuirà, ci saranno meno contenuti per entrambi i blog e il traffico inizierà a scemare.
Concentrati su un singolo Blog per minimo 6 mesi. Se vedi che il tuo progetto non da frutti allora avviane un altro e impara dagli errori commessi!
#5 Cambiare frequentemente il tema
Cambiare troppo frequentemente il tema del tuo blog può causare solo disagio nei tuoi visitatori che, da un giorno all’altro, si dovranno ambientare ad una nuova grafica.
Cambia la tua grafica ogni minimo 3 mesi, altrimenti rischierai di perdere altro traffico!
E tu cosa ne pensi? Ci sono altri errori che possono causare una perdita di traffico? Se sì, quali?


6 Commenti
Ciao Michele,
Io credo che un altro modo per far diminuire il traffico verso il tuo sito, oltre a quelli che hai egregiamente elencato e su cui sono totalmente daccordo, è il non essere presenti: infatti se gli utenti ti commentano un post e te gli ignori o non rispondi cin risposte esaudienti, perderanno l’interesse a seguirti e di li a poco sceglieranno un altro blog o forum che saprà dargli informazioni e/o risposte che stanno cercando!
Ciao!
Avevo trattato questa problematica in altri blog: bisogna SEMPRE rispondere ai commenti che un visitatore lascia ai tuoi post, è un modo per ringraziarlo e per fare l’educato!
Grazie per il tuo contributo!
Ciao, eccomi qui a darti un commento un po’ più articolato
Il punto che condivido poco, come ti accennavo su Twitter, è soprattutto il n°1.
Specifico: sono un blogger da molti anni e mi occupo soprattutto di libri, di editoria e di narrativa di genere. Tuttavia negli ultimi due anni (abbondanti) il mio blog è diventato meno specifico. Mi permetto di spaziare in altri argomenti almeno 2/3 volte a settimana.
Finora i risultati sono stati buoni. Senza perdere l’identità ho comunque attirato altri lettori che magari si stancano a leggere solo recensioni e dritte di scrittura.
Poi, certo, una precisa identità aiuta… ma secondo me essere troppo rigidi è un po’ un limite.
Sugli altri punti concordo con te. Ho delle riserve sul punto 3, visto che un domani mi piacerebbe diventare un blogger “for hire”, ma so che è un discorso precoce per l’Italia. Comunque non desisto dal mio sogno
Ciao Alex,
grazie per il tuo contributo.
Allora per quanto riguarda il punto 3 forse ho espresso male il concetto.
Mi riferivo a quei blog che, aperti da una settimana, iniziano a inserire post link fuori tema per guadagnare qualche euro al mese.
Non ho nulla contro chi guadagna con il proprio blog, anzi gli faccio i miei complimenti, però si dovrebbe capire che bisogna darsi tempo: riempire il proprio blog di banner pubblicitari ovunque o scrivere articoli male solo per sponsorizzare un servizio e per fare entrare ”a forza” la keyword del cliente nell’articolo non è certamente una buona strategia!
Per quanto rigurada il punto 1, gli argomenti in cui spazi sono ”simili” all’argomento orginario?
Michele
Per il punto 3, messa così, concordo totalmente con te. Senza riserve.
Riguardo al punto 1, direi che cerco sempre qualche aggancio, pur minimo, alle mie tematiche portanti. Raramente posto cose del tutto estranee ai miei argomenti, ma c’è da dire che a volte parto da meri punti di contatto per spaziare altrove.
Qualcuno mi ha detto che il mio ha la tendenza a essere un lifestyle blog
Quindi vi è un minimo di legame fra la tua tematica originaria e le ultime tematiche.
Ho visto, invece, Blog che nascevano come blog di musica e, da un giorno all’altro, parlavano di libri. In questo modo si perde un pò di traffico e un pò di immagine!
Michele