Studente Antidroga

A si spaccia, lo sanno tutti. E lo ha confermato un recente sondaggio in cui 300 studenti -il 42% degli intervistati- hanno dichiarato che all'interno della propria scuola si può acquistare droga mentre un restante 13% ha ammesso che si spaccia non tanto a scuola quanto nei pressi dell'istituto.
francesco_roberto
C'è chi non vede, chi fa finta di non accorgersene ma Roberto, studente dell'Istituto Alberghiero Alberini di Lancenigo in provincia di Treviso, ha deciso di non girarsi dall'altra parte, di vedere e di denunciare, esponendosi in prima persona.

Francesco è stato eletto rappresentante di istituto e ha deciso di combattere lo spaccio che avviene nei corridoi, in bagno, nel cortile a costo di dare fastidio a qualcuno: "Mi hanno detto che qualcuno non gradisce questa iniziativa, mi hanno avvisato di stare attento perché vogliono mettermi le mani addosso. Io so solo che se si esporranno li potremo smascherare" ha dichiarato Francesco al Corriere del Veneto.

"La droga è come il seme della gramigna. Se trova terreno fertile infesta il giardino ma se il terreno non è fertile non può diffondersi. Così, se la popolazione studentesca è omertosa e dimentica il seme della droga continua a diffondersi, mentre se la reazione da passiva diventa attiva lo spacciatore non troverà terreno fertile, perché dieci, cento occhi lo staranno guardando" ha aggiunto.

Non ha la presunzione di voler cambiare il mondo, dice, ma la consapevolezza che insieme le si possono raggiungere traguardi importanti. E la sua avventura è appena iniziata.

Fonte: studenti.it

Non potevo fare a meno di non riportarlo sul mio blog,abbiamo bisogno di ragazzi come lui per costruire un domani.

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