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Cos'è?

Le strategie SEO cambiano seguendo gli aggiornamenti dell’algoritmo di Google. Quella che un anno fa poteva andare bene per migliorare il traffico verso il nostro sito web, oggi potrebbe non essere più in linea con l’algoritmo di Google.

Gli ultimi aggiornamenti dell’algortimo di Google, chiamati Panda e Penguin, hanno penalizzato una buona percentuale di siti web. Hanno cambiato, in parte, il modo di fare SEO e con esso hanno reso inutili e controproducenti diverse strategie che una volta erano efficaci per scalare la SERP.

Qui di seguito trovi 4 strategie SEO da non utilizzare più!

Strategie SEO da evitare!

#1 Invio di articoli

Negli anni passati una delle strategie più usate per fare link building era l’invio di articoli a diversi portali che li pubblicavano (senza cambiare nessuna parola, insomma agli occhi di Google risultava come un contenuto copiato) inserendo qualche backlink al sito originale.
Strategie SEO da evitare

Questa pratica, oggi, ti può portare soltanto ad ottenere delle penalizzazioni.

Fare link building non è semplice ma ci vuole tempo e molto ma molto lavoro. Una pratica che potrebbe sostituire l’invio di articoli integrali è il guest posting. In passato abbiamo parlato dell’utilizzo del guest posting dopo Google Penguin.

#2 Scambio link

Anni fa ero il primo a consigliare lo scambio link per ottenere un pò di traffico verso il proprio sito web.

Oggi, questa pratica, può portare a una penalizzazione. Solo in un caso lo scambio link non dovrebbe penalizzare il sito web: nel caso in cui l’anchor text dello scambio link è il nome stesso del sito web.

Se sviluppi ottimi contenuti i backlink arriveranno da soli. Concentrati su contenuti interessanti e di qualità!

#3 No-social!

Fortunatamente, oggi, la maggior parte dei siti web ha integrato i pulsanti di condivisioni sociali e i vari box per permettere ai visitatori di collegarsi con la pagina ufficiale del sito web.

Ignorare l’attività sociale può essere penalizzante sia per quanto riguarda il traffico del tuo blog, sia per quanto riguarda la posizione nella SERP. I social media influiscono sulla posizione di una pagina sulla SERP: più un sito web è condiviso, più vi sono possibilità che il sito si t. I social media, se ben utilizzati, possono portare molto traffico ad un sito web.

Quindi, se ancora non li utilizzi, è bene che incominci subito!

#4 Feed Aggregator

I feed aggregator sono stati al centro della penalizzazione di Panda e Penguin. Sono anche chiamati content farm e il loro funzionamento è abbastanza semplice: tu invii (o se lo prendono loro) il tuo feed RSS e loro lo inseriscono nel loro stream. Ogni volta che tu pubblichi un post sul tuo blog, esso viene ripubblicato, in automatico e in forma di riassunto, sul portale del Feed Aggregator.

In passato i Feed Aggregator erano molto utili per ottenere traffico e backlinks.  Spesso però l’articolo del Feed Aggregator si posizionava meglio dell’articolo originale.

Oggi non è consigliato utilizzare i feed aggregator per promuoversi online.

In passato erano in molti che utilizzavano queste e altre strategie seo per cercare di scalare la SERP. Il problema è che, per certi versi, queste strategie non erano poi così tanto valide. Ma solo con i recenti update dell’algoritmo di Google si è riusciti a fermare questi metodi.

Cosa ne pensi? Hai qualche altra strategie seo da non consigliare più? Lascia un commento che la inserisco in questa lista!

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