Sono stato bannato da Adsense, perchè? I 5 motivi più gettonati!

Tutti conosciamo Adsense, il servizio di advertising online di Google, o, quanto meno, ne abbiamo sentito parlare. E’ sicuramente il servizio di PPC (Pay per Click) più utilizzato e più affidabile al mondo: i compensi per ogni click sono leggermente maggiori rispetto alla media e mostrando della pubblicità contestualizzati all’argomento della pagina risulta facile ricevere click da parte dei visitatori. Ma se c’è un lato negativo di Google Adsense è il supporto. Capita a molti di non ricevere spiegazioni quando si viene bannati da Google Adsense.

E spesso sono molte le persone che risultano bannate dal programma senza un motivo logico. Qui di seguito potete trovare una lista delle azioni più frequenti che hanno portato al ban.

I 5 motivi di ban più gettonati su Adsense!

  1. Incitamento al click sui banner: eh caro mio, non lo sapevi? Scrivere nei tuoi articoli frasi del tipo ”Cliccami i banner per ringraziarmi del contenuto del post” oppure ”clicca per sostenere il ” è contro il regolamento! I click degli utenti devono essere spontanei e reali, non aiutati dal web master!
  2. Troppi click, poche visite: vi sembra normale che un sito web di 15 visitatori al giorno guadagni quanto portali che hanno centinaia e centinaia di visite? Certo che no! Se riscontrate dei click ”anomali” contattate subito il supporto di Google e segnalate l’anomalia! E’ veramente difficile che lunedì avete guadagnato, si e no, 2 euro e martedì avete guadagnato 56 euro ;)
  3. Iscrizione a siti di visite: i siti che promettono visite gratuite non sono ben visti da Google. Se compri visitatori potresti rischiare il ban da parte di Google Adsense!
  4. Contenuti porno e/o illegali: se, dopo l’attivazione del tuo account Adsense, inserisci sul tuo sito web contenuti porno o illegali,  il ban non te lo leva nessuno! Se avete un sito porno dovete sapere che esistono dei servizi ad hoc che offrono pubblicità per siti per adulti!
  5. Utilizzo di altri servizi di Advertising: se utilizzi servizi di advertising con banner che sono simili a quelli di Adsense potresti rischiare il ban. Se vuoi utilizzare due diversi servizi devi rendere distinguibili i due banner, magari posizionando un titolo che faccia capire al visitatore che il banner X appartiene al programma Y.

Ciò non toglie che esistono milioni di alternative a Google Adsense. Per trattare questo argomento vi rimando ad un altro post che ho scritto tempo fa con le recensioni di diversi servizi di guadagno online

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