
Come viene riconosciuta la pubblica amministrazione ai tempi dei social media? Secondo l’ultimo rapporto Istat anche in Italia la penetrazione di internet in Italia continua a crescere, visto che si passa dal 57, 6 al 58,8% di famiglie che possiedono un Pc.
L’evoluzione della banda larga ha raggiunto il 45% della case contro il 43% dello scorso anno. Ovviamente i cambiamenti non ci sono stati solo a livello di presenza tecnologia ma anche un evoluzione per la Pubblica Amministrazione. Era arrivato il momento che la PA capisse che anche i cittadini stanno diventando 2.0 e cercano sempre più di frequente un raffronto mediatico.
Pensate che tra i mezzi più utilizzati c’è Twitter, anche se in realtà si utilizza senza un piano di marketing vero e proprio. Sarebbe necessario ricevere una raccolta di proposte e idee che vengono dal basso, cioè dai veri fruitori dei servizi che le Pubbliche Amministrazioni propongono.
Uno dei progetti più recente che riguarda il rapporto Pa e Qeb e Mia PA, un progetto nato da un’iniziativa del Ministero della Pubblica Amministrazione, in collaborazione con Formez PA e Forum PA.
Utilizzare i social media per migliorare i servizi pubblici!
Questo strumento utilizza i check-in, ovvero quelle operazioni che si svolgono tramite smartphone e che permettono di segnalare la propria presenza in un lungo, aggiungendo commenti.
Vi è venuto in mente Foursquare? Si tratta di uno strumento molto simile che permette al cittadino di votare, commentare o criticare il servizio di chi ha usufruito e poi condividere le proprie opinioni.













