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Cos'è?

A: “Quali canali Social apriamo?”

B: “Mah, non lo so facciamo Facebook!”

A: “Secondo me anche Twitter”

B: “Sì dai, va bene anche Twitter. Ma aspetta, Instagram? Che fai non lo apri?”

A: “Ok, è fatta: Facebook, Twitter e Instagram!”

Ecco, se ti ritrovi in questa conversazione sicuramente c’è qualcosa che non torna. Perché il prosieguo di questa conversazione avverrà 3-4 settimane dopo l’apertura dei canali Social con domande del tipo ”ma perché non interagisce nessuno con noi?”.

Proprio per evitare che ciò accada e di perdere soldi e tempo è necessario basare le scelte di apertura di un canale social su dei dati e delle motivazioni concrete, e non portate avanti dall’intuito (che può anche indovinarci) o dal gusto (il famoso perché mi piace).

Quando decidiamo di investire sui Social è importante andar a capire in che ambiente ci muoviamo. Un ambiente che è formato sia dal nostro target, sia dai nostri competitor, sia da tutti quegli attori che fanno parte della nostra industry ma non sono competitor o target (es. influencer di settore, magazine di settore, community e così via).

Come possiamo capire tutte queste informazioni? Effettuando un’analisi di listening, ovvero un ascolto della rete per cercare di capire quali sono i temi più discussi nella nostra industry e chi sono i principali attori.

Share of Source e i canali da utilizzare

Fra le metriche principali che possiamo ottenere da un’analisi di Listening troviamo lo Share of Source, ovvero la quota di conversazioni generate su un preciso tema in ogni canale social.

Grafico dello Share of Source ricavato effettuando un'analisi di listening tramite ZoomSphere

Grafico dello Share of Source ricavato effettuando un’analisi di listening tramite ZoomSphere

Come nel caso di una quota di mercato, ogni Share of source è calcolato nel seguente modo:

Share = (Numero di conversazioni rilevate su un determinato canale)/(La somma di tutte le conversazioni rilevate)

Dal grafico sopra risulta evidente come quasi la totalità delle conversazioni sul tema preso in esame avvengono su Facebook (quasi il 70%). Quindi, molto probabilmente, il nostro target sarà maggiormente presente su Facebook piuttosto che su Twitter.

Un’analisi qualitativa

Non basta calcolare lo Share of Source per decidere quali canali social usare. È bene, quando i numeri lo permettono, effettuare un’analisi qualitativa per capire di cosa effettivamente si parla e se vi sono dei microtemi rilevanti.

Delle 508 conversazioni trovate su Facebook sul tema in questione non è detto che tutte interessano il nostro business. Bisogna capire quanti conversazioni fra quelle 508 sono rilevanti e possono giustificare l’avvio di un canale aziendale. Potrebbe tornare utile porsi delle domande come le seguenti:

  1. parlano dei nostri competitor?
  2. Parlano dei nostri prodotti?
  3. Parlano di categorie di prodotto simile alla nostra?
  4. Parlano di problemi e/o necessità che possiamo risolvere?

I canali da utilizzare

Completate queste due analisi avremo una mezza idea su quali canali andare ad investire, sapendo, con dati concreti alla mano, che il nostro target è solito utilizzare questi canali per discutere di argomenti che ci possono tornare utili.

Ora dobbiamo cercare di rispondere ad un’altra interessante domanda.

Con quale obiettivo avvio ogni canale?

Ovvero, fra le tante tipologie di attività disponibili in rete, quale voglio dedicare ai canali selezionati? Voglio far customer care? Voglio utilizzarli per promuovere un unico prodotto o una intera gamma di prodotti?

È una scelta importante da effettuare per capire in seguito come coinvolgere i propri fan/follower e, soprattutto, con quale tipologia di contenuti.

Non è detto che tutti i canali siano dedicati all’attività di supporto al cliente. O, ancora, un canale può essere utilizzato solamente per comunicazione istituzionale, delegando l’attività di promozione ad altri tipologie di channel.

Ora tocca a te…

Quando hai aperto i canali social della tua azienda o della tua attività hai effettuato queste valutazioni? Oppure da cosa ti sei fatto guidare?

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