SEO: 2 cose da fare dopo l’aggiornamento di Google Penguin

L’ultimo aggiornamento dell’ di Google, chiamato , ha mandato un forte messaggio ai di tutto il mondo. I siti web colpiti da questo sono stati molti e Google continua i suoi aggiornamenti senza dare tante spiegazioni.

Ancora non si hanno certezze su come funziona Google Penguin. Sappiamo solamente che molto probabilmente penalizza le pagine web che hanno un numero elevato di backlink da uno stesso sito web con il medesimo anchor text. Mi spiego meglio con un esempio: abbiamo un sito A che ha circa 500 pagine indicizzate su Google e in ogni pagina vi è un link di ritorno al sito B con l’anchor text ”Ciaociao”. Con il nuovo aggiornamento, il sito web B verrà penalizzato. Si parla dunque di unusual linking patterns, ovvero link contenuti all’interno di un testo che siano tematicamente sconnessi rispetto allo stesso. Oltre a ciò, vi sono altre azioni che non si devono commettere per non subire ulteriori :

  1. Usare testo nascosto;
  2. usare cloaking o comandi di reindirizzamento;
  3. inviare a Google query automatizzate;
  4. caricare pagine con parole chiave non pertinenti;
  5. creare contenuti duplicati;
  6. creare pagine doorway ottimizzate solamente per i motori di ricerca;

Questo nuovo aggiornamento serve a prevenire che siti web spam occupano le prime posizioni della SERP di Google. Vediamo dunque cosa bisogna fare dopo l’update di Google Penguin per consolidare e migliorare il posizionamento sito web.

#1 Chi ci linka?

Dobbiamo capire da quali siti web veniamo linkati con più frequenza. Apriamo Strumenti per Webmaster di Google clicchiamo sul nostro sito web -> Traffico -> Link che rimandono al tuo sito.

Sotto la dicitura Chi utilizza più link vi è una serie di collegamenti. Sono i siti web che hanno più backlinks verso il nostro dominio, clicchiamo su Altro.

Andiamo su Pagine con Link a destra e clicchiamo fino a quando non verranno selezionate le pagine dal numero più piccolo al più grande.

Solo adesso abbiamo una chiara idea di chi ci linka su internet.


#2 Chiediamo la rimozione del link

Possiamo togliere i link noi personalmente oppure dobbiamo chiedere al web master?

Se possiamo eliminare noi i backlinks facciamolo subito, altrimenti contattiamo il web master del sito web (via e-mail o suoi social media) e chiediamo immediatamente la rimozione dal nostro link dalle pagine del sito web.

Accertiamoci che il proprietario del sito web rimuova il nostro link e, da ora in poi, evitiamo gli scambi link o altre tecniche che possano portare una grande quantità di link da un singolo sito web verso una sola pagina.

E quindi come mi devo comportare?

Google accetta chi crea contenuti per gli utenti e non per i motori di ricerca: quando sviluppiamo un contenuto dobbiamo partire dall’idea che sarà utilizzato da persone e non da macchine, quindi evitiamo tutte le tecniche di black-hat SEO.

Google non vede di buon occhio i siti web che hanno link non contestualizzati all’argomento della pagina. Quando, per esempio, scrivi un articolo sul calcio  evita link verso siti web che parlano di moda o di viaggi: rischieremo di disorientare l’utente e di esser penalizzati da Google.

Se avete soldi da investire, potete investirli in Teliad per cercare persone per fare guest posting!

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