E' una afosa giornata di agosto e mi sto organizzando per andare al mare.Mi siedo su una panchina all'ombra aspettando gli altri per l'appuntamento.

Dopo pochi minuti arriva un ragazzo di colore che mi domanda ''Scusa posso sedermi?'',ovviamente gli ho risposto di sì: nessuno prima di allora mi aveva chiesto il permesso di sedersi su una panchina pubblica.
Non passano nemmeno dieci minuti che arriva una signora sulla 30ina,di pelle bianca, e come se niente fosse si siede sulla mia stessa panchina.Non voglio fare discriminazioni o razzismo,anzi vi voglio solo far notare come non è il colore della pelle che differenzia le persone,ma bensì è il loro carattere,il loro ego.
Nel corso della storia e anche nei nostri giorni le persone con il colore della pelle nera sono stati discriminati,son stati ridotti in schiavitù e son stati uccisi solamente per il colore differente alla massa,ma la mia esperienza che vi ho appena raccontato vi fa capire che il colore della pelle significa nulla (e non mi sono inventato niente tranquilli!).
Mi auguro che queste parole facciano ragionare un po tutti
Michele













