Una campagna di comunicazione sta avendo grossa risonanza nei magazine della rete. Il notissimo motore di ricerca Google ha, recentemente, sposato , congiuntamente alle autorità de L’Aquila la filosofia secondo cui il futuro i costruisce mantenendo sempre presente vivo il ricordo del passato.
Per questo Google, grazie anche all’ausilio di molte autorità locali e non, ha voluto dato vita al progetto “Noi L’Aquila”, progetto che è stato inaugurato alle ore 12:00 di martedì 14 giugno 2011, e che deve essere portato alla conoscenza di tutti, visto l’immensa importanza che ha per L’Aquila e per tutta l’Italia. Quando si parla di Google si parla di tecnologia, e proprio questa è alla base del progetto Noi L’Aquila. Mediante l’accesso all’indirizzo www.noilaquila.it , si può notare subito che il portale è concepito Google , in quanto ci sono strumenti di ultima generazione, tra cui Google Earth 3D, Google Maps, Google SketchUp e Google Bulding Maker.
Nonostante ciò il sito Internet del progetto “Noi L’Aquila” non è dispersivo e difficile da usare, anzi, con pochi clic si può subito prendere parte alla ricostruzione 3D della città, proponendo, magari, nuovi schemi della città che saranno presi in considerazione in sede della sua ricostruzione fisica. Interessante da sottolineare è che, poi, nella pagina “Esplora e Ricorda” del sito c’è una mappa della città che consente di visualizzare moltissime fotografie caricate dagli utenti. Nella sezione ‘ mappa della città’, poi, c’è un motore di ricerca integrato, che consente a chi non è pratico della città di trovare una strada, o qualsiasi luogo della città abruzzese, inserendo anche solamente il numero civico.
Con il nuovo progetto powered by Google ,Noi l’Aquila, poi, gli utenti potranno condividere video, immagini e racconti con tutti gli appartenenti alla comunità che partecipa al progetto. E perchè no, proporre idee nuove. In queste situazioni non si può che essere ottimisti e pensare che il progetto di Google riscuoterà molto successo, anche perché basta una sola una fotografia scattata e messa sul web, per far ricordare come era L’Aquila. Questo costituisce, poi, il fondamento del progetto Noi l’Aquila, e cioè mantenere sempre vivo il ricordo per le generazioni future.
E’ opportuno sottolineare , poi, che coloro che non sono molto pratici dell’utilizzo del pc e di internet non si dovranno rammaricare, visto che nel centro dell’Aquila è stata collocata una struttura temporanea dotata di schermi Lcd, postazioni computer e pannelli informativi, con lo scopo sia di sensibilizzare le persone alla questione ma anche di offrire ausilio, ,con strumenti all’avanguardia, le persone che vogliono partecipare al progetto. Quindi, questa volta, Google ha proprio centrato l’obiettivo; la tecnologia, si mette a disposizione di una comunità affinché non venga dimentica. Tutto questo fa molto piacere.














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