Sono passate da poco le 13.00, è mercoledì 10; un giorno come tanti penserte no? Invece non è così! Dal lungomare di Catanzaro Lido, per la precisione di fronte il Bar Cremino, un uomo si è gettato in mare; per chi non lo sapesse in mare c'erano onde abbastanza alte, che in alcuni casi sono giunte fin sopra il lungomare. Tutto ciò può sembrare un film ma non è così…..
Dopo essersi spogliato, ha lasciato i vestiti su una panchina e in mutande si è quindi gettato in mare, dallo sbocco del Lido Mancuso.
Le prime 3-4 onde lo hanno "picchiato" parecchio e dopo un pò l'uomo si è trovato di fronte le scalinate che conducono in spiaggia, quelle difronte il ristorante "La bussola", qui l'uomo si trovava a pochi metri dalla riva ma sollecitato da testimoni e passanti, ha rifiutato di tornare sulla terra ferma.
Sono giunti sul posto due pattuglie dei Carabinieri, macchine di turisti anche un camper di uno di quei rent a car tipo autoeurope, una ambulanza, la Capitaneria di Porto e i Vigili del Fuoco.
L'uomo intanto si allontanava, e anche quando si trovava a 200-300 metri di distanza dalla riva si riusciva a vederlo, un puntino nero al centro di una infinità di color celeste. I Carabinieri e gli agenti della Guardia Costiera con i loro cannocchiali sono riusciti a notarlo, ma col passare delle tempo, o meglio delle ore, (ben 4) se ne sono perse le tracce; e si comincia a pensare al peggio.
Intanto arrivava un elicottero della Forestale da Vibo Valentia, e ci ha impiegato abbastanza, e dopo aver fatto 5 minuti di controllo sul mare, se ne è tornato alla base, suscitando lamentale e critiche a terra, per l'insufficenza di ricerca aerea. Dopo ben 2 ore è anche giunta una motovedetta da Crotone, che fino a tarda serata ha provato a cercare l'uomo, ma invano. La vergogna sta nel fatto che qui a Catanzaro non hanno un elicottero, che abbia l'equipaggiamento necessario per permettere a un sommozzatore di lanciarsi con i cavi e recuperare l'uomo, vivo!
Intanto i Carabinieri hanno interrogato, sul posto, alcuni testimoni.
Inizialmente si pensava allo spagnolo Carlos, che sta sempre alla stazione Lido con i cani e la sua chitarra; ma poi informato di quanto successo si è presentato sul posto, facendo capire che non era lui. A oggi si è forse capito chi è l'uomo: Alfredo D'Audino, figlio di noto farmacista e padre di due figli. Una famiglia catanzarese ha infatti denunciato mercoledì, giorno dell'annegamento dell'uomo, la scomparsa del figlio, mentre un altro avrebbe riconosciuto i vestiti del fratello…
Tutto questo è durato fino a tarda serata.
ALESSIO CODISPOTI
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