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Cos'è?

Mi trovo in una fase della vita in cui si cerca di trovare (e capire) il proprio posto al mondo. In cui si fa a formare la persona che vorremmo essere. Una fase in cui vi sono tante scelte da prendere, alcune giuste e altre un po’ meno, e ogni decisione andrà a determinare chi saremo.

È una fase in cui abbiamo in mano un potenziale enorme: possiamo scegliere liberamente chi essere, cosa fare, dove voler arrivare. Non abbiamo sulle spalle ancora delle responsabilità che ci possano bloccare, che ci possano far dire No questo non lo posso fare.

Non vi sono vincoli. Non vi sono freni. Abbiamo in mano una marea di alternative, possibilità, opportunità. Ecco, appunto, le opportunità. Purtroppo si pensa ancora che le opportunità arrivino da sole. Si inizia così ad aspettare, sprecando la propria vita nell’attesa dell’opportunità giusta, del treno giusto. In questo modo passiamo le nostre giornate in una attesa permanente.

Ma non funziona così: le opportunità si creano, si vanno a cercare. Bisogna alzare il culo dalla sedia per avere le opportunità che ci possano cambiare la vita da un giorno all’altro. E, una volta ottenuta l’opportunità, ci aspetta un’altra partita che dobbiamo giocare per trasformare quella opportunità in un qualcosa di concreto.

In questo contesto si inserisce una caratteristica importante: l’ambizione. A 20 anni DEVI essere ambizioso, devi puntare in alto. Non puoi accontentarti. Chi si accontenta, muore. È proprio a 20 anni che dovresti letteralmente mangiarti il mondo, correre per arrivare primo, puntare sempre a superare i tuoi limiti. Devi correre, sforzarti, riempire le tue giornate di iniziative, attività che ti potranno portare un passo più vicino alla persona che vuoi diventare. Abbiamo tutti gli strumenti, le competenze, i canali giusti per poter diventare qualcuno in questo mondo.

E, invece, spesso la nostra ambizione si ferma al weekend, al venerdì. Viviamo solo nel breve termine, andando a pensare cosa fare domani, senza proiettarci nel futuro. Non abbiamo un piano, un programma, delle tempistiche. Nulla. Ci parcheggiamo in qualche facoltà nell’attesa che qualcosa cambi, si muova, che arrivi la nostra opportunità.

Qualche volta un’opportunità ci viene incontro. Ma la rifiutiamo, nella convinzione che la prossima possa essere migliore.

Non riusciamo a programmare la nostra vita, ci facciamo trascinare da un entourage mediocre, senza ambizione. E, siccome siamo ciò che frequentiamo, diventiamo persone senza ambizione, senza aspirazioni. Persone che alla fatidica domanda Cosa vuoi fare dopo? ti rispondono con Una domanda di riserva? Prendiamo decisioni senza cognizione di causa. Rimandiamo a domani una decisione che dovevamo prendere ieri. E così l’invidia ci inizia a mangiare dentro, iniziamo a criticare gli altri, quelli che sono arrivati a molti più passi avanti.

Quelli che si sono sempre alzati con un obiettivo preciso, quelli che hanno colto tutte le buone occasioni che la vita gli ha messo davanti senza paura, spesso facendo anche dei sacrifici.

Che fortuna, lui, è sempre pieno di opportunità. 

Sì, che fortuna.

Fonte immagine: Depositphotos.

 

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