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Cos'è?

L’argomento è tanto vasto quanto interessante. Ma cosa è, in parole semplici, la pubblicità? non è altro che l’arte di convincere un proprio cliente a seguire i nostri consigli.

Noi blogger siamo una categoria particolare, ma possiamo ritenerci parte di una “casta” chiamata “Venditori”. Si, nonostante ci troviamo a scrivere su una pagina web, noi dobbiamo vendere i nostri contenuti, le nostre opinioni e informazioni, cercando di attirare più persone possibili. I rientri monetari sono solo una delle tante possibili soddisfazione, e a mio avviso, è una delle ultime. Nel mio particolare caso, mi sono visto aprire il mio blog circa quattro mesi fa. Ai tempi non avevo idea di quale tecnica si celasse dietro l’arte del blogging. Poco a poco ho imparato, mi sono fatto conoscere, e più di una volta mi hanno chiesto di scrivere per altri blog; per mancanza di tempo (ma non di idee), mantengo al momento solo una collaborazione, ma solo io so quanto vorrei poter scrivere di più.

La pubblicità, argomento centrale di questo scritto, si articola attraverso due principi, almeno per come la vedo io:

  • Tecnica
  • Intuizione

La Tecnica consiste nel saper ricercare sul mercato il migliore approccio possibile verso la persona che dobbiamo tirare verso di noi; bisogna effettuare prove sul campo, e dunque concrete, delle nostre campagne.
L’Intuizione, è ciò che ci fa rendere conto del tipo di cliente che abbiamo davanti, dal modo in cui parla o scrive, o per come si atteggia. Mentre è sempre possibile imparare il lato Tecnico della pubblicità, l’intuizione non è caratteristica che tutti hanno, e non è possibile impararla alla svelta; alcuni nemmeno riescono a capirla.

Il Consumatore dei giorni nostri:
Anni fa, ciò che importava era “Essere sul Web”, non contava l’organizzazione pubblicitaria. Poche aziende decidevano di espandere la loro ricerca online, per questione di costi, e di fattibilità. Oggi invece, con i domini a prezzi esageratamente bassi, ogni persona può aprire un sito con relativi canali pubblicitari, quali i Social Network, Newsletter, Contest e cosi via.
Capirete quindi che non è più l’Essere a farla da padrona, ma il “Farsi Notare”. Questo perchè viviamo in una giungla di annunci digitali, e spesso molto simili tra di loro. Un fruitore di servizi, sa perfettamente come evitare ciò che non gli interessa; attenzione, questo non indica che è in grado di stare alla larga da truffe e simili, ma solo che ciò che viene percepito è in grado di essere scartato o assimilato nell’arco di pochi millisecondi. Pensate solo a quando leggete un giornale, a cosa notate, in che modo “rovistate” tra le righe alla ricerca di keywords studiate appositamente per attirare l’attenzione. Quindi il concetto fondamentale, trattando con esterni, è “Colpire”.
Ricordate sempre che se una persona si interesserà a voi, non è detto che sia perchè avete scritto qualcosa di interessante, o perchè la vostra pubblicità funziona; molto semplicemente, potrebbe essere un argomento di suo gusto e passione, ragion per cui ha deciso di venire a trovare il vostro sito. Ma non vuol dire che tornerà a trovarvi, specie se gli altri articoli sono fuori tema rispetto a quello che sta leggendo.
Pensate ad una locandina di un film, una situazione particolare, un episodio televisivo…sono tutti oggetti facilmente identificabili nella nostra memoria, perchè hanno una forma, un colore e un soggetto. La pubblicità efficace, convince il consumatore senza che se ne renda conto, instillando dentro di lui una condizione di fiducia non riconosciuta, ma veramente potente.

La Comunicazione:
Una persona interessata ad un prodotto, si aspetta che la pubblicità sia veloce, impressionante e informativa. Senza questi presupposti, avremo catene di immagini o video pubblicitari da cui avremo l’effetto contrario al nostro scopo; minuti interi a vedere pubblicità non piace a nessuno, e se una pubblicità non piace, per i vostri prodotti non c’è speranza.
Il nostro spot deve impressionare a tal punto l’utente, e in maniera cosi veloce, da dargli l’urgenza di andare a informarsi di più sul prodotto presentato.
Le informazioni, all’interno dei nostri sistemi pubblicitari, sono assolutamente necessari: avrete, prima o poi, un contatto diretto con il cliente, e sarà lui stesso, se soddisfatto, a condividere i vostri contatti ad amici e conoscenti. Ricordate sempre che una volta catturato un cliente, il passaparola che ne può derivare è tanto potente da poter elevare un’azienda in casi di successo, o distruggerla se il tentativo è andato male.

Il Mercato:
Al mondo esistono decide di aziende, di blog, di siti internet che trattano il vostro stesso argomento. Perchè dunque io, normale persona, dovrei scegliere proprio voi?
La risposta a questa domanda è particolarmente facile, può essere costituita da un “Summit” di alcune cose dette fino ad ora; tuttavia, vorrei aggiungere una cosa: il cliente sceglie per gusti personali, ma all’interno di una sola categoria. Per questo è importante specializzarsi su una singola tematica, quindi ad esempio un blog trattante solo SEO e Marketing, ma nello stesso tempo, è nostro dovere studiare tutti gli aspetti di queste due materie, consapevoli che in ogni punto del trattato può verificarsi una nuova scoperta. E una nuova scoperta equivale ad una nuova “Arma”.

Il Carattere Conservativo:
Rischio contro Conoscenza. Volete togliere ad un consumatore un fattore per lui di sicurezza, quale la “Fedeltà” che ha in un determinato campo, azienda, prodotto o blogger. Non sa nulla di voi se non ciò che vede nelle pubblicità, e sa bene quanto sia scomoda la situazione di lasciare un “luogo” sicuro per una zona, a dir voi, “franca”.
Capite dunque l’importanza del messaggio pubblicitario, del componente della fiducia e umanità che deve avere il vostro messaggio?Tutti sappiamo cosa lasciamo, quando nella nostra vita decidiamo di cambiare qualcosa; ciò che non comprendiamo ancora, sono le conseguenza che quel gesto avrà, se negativo o, come speriamo tutti, positivo. Tutti noi almeno una volta nella vita siamo passati per questa situazione, e un’ottima idea è effettuare un “Back in time” per ricordare quali erano i dubbi, le alternative e le conseguenze che abbiamo sperimentato. Una volta scoperte, avremo una possibilità in più per colpire nel segno.

La Tematica:
Se volete pubblicizzare il vostro blog riguardante SEO e Marketing, non ha senso condividere, al primo livello di comunicazione, le vostre conquiste e i vostri ideali personali, cosi come è quasi dannoso sparare in faccia alle persone di fidarsi perchè “Tizio o Caio si sono rivolti a noi e ora sono felici”. Al primo approccio, siete come un disoccupato: tramite un “Curriculum”, la pubblicità, dovete portare un’entità(persona o azienda) a ritenervi interessante. Sarà in fase di “Colloquio”, ossia al vero contatto fisico o telefonico, che dovrete cercare di capire con chi avete a che fare (Intuizione), prendete nota di tutto ciò che la persona scrive o dice, e pianificare una strategia mirata (Tecnica). Una volta fatto questo, se gli auspici sono favorevoli, dimostrate il vostro valore presentando esempi di clienti che si sono dimostrati soddisfatti, e che mantengono tutt’ora la fedeltà a voi.

Queste regole, o meglio, consigli, si applicano indistintamente ad un’azienda, un blog, un prodotto singolo che volete pubblicizzare. In alcuni casi sarà necessario rivedere alcuni punti chiave, ma fondamentalmente il concetto rimane uno solo: Colpire!
Se ti fa piacere, scrivimi il tuo punto di vista su quanto hai letto qui!

Articolo a cura di Matteo Cavalli

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