La Cia spia i social network, o almeno così sembra.
Un’informazione, degna del miglior film di spionaggio, sta raggiungendo ormai anche i normali cittadini. Infatti, pare che la Cia abbia a disposizione degli analisti speciali che si occupano, in modo particolare, di esplorare i social network, quali Facebook e Twitter, allo scopo di acquisire informazioni e non solo. Infatti, obiettivo di questo monitoraggio sarebbe quello di sapere anche quali sono i sentimenti che predominano all’interno delle differenti fasce di popolazione mondiale.
L’intelligence avrebbe riunito in un edificio anonimo e sicuramente non parificabile a quelli presenti nelle pellicole più famose centinaia di esperti i quali si occupano di leggere tutto ciò che viene scritto all’interno dei più famosi social network. Hanno la possibilità, così, di individuare l’umore generale delle giovani generazioni, di anticipare una rivolta oppure di valutare le tendenze economiche e politiche più diffuse.
Il nome dell’agenzia federale della Cia sarebbe Open Source Center la quale vede “passare”, giorno dopo giorno, moltissime informazioni. Tutto questo si è venuto a sapere grazie alle dichiarazioni del direttore del centro, Dough Naquin, che ha svelato i retroscena di questo lavoro certosino all’Associated Press.
Da un solo “tweet” o da una dichiarazione su Facebook, raccolte in modo sistematico e analizzate, gli esperti, quindi, potrebbero capire che cosa “passi per la testa” delle diverse popolazioni riuscendo a reagire di conseguenza.
La Cia non è nuova a questo tipo di attività: da anni si occupa di monitorare il contenuto delle dichiarazioni presenti all’interno dei media tradizionali. Si sarebbe, poi, occupata dei social network dopo le proteste studentesche dell’Iran del 2009.













