Se oggi abbiamo diritto di parola e pensiero forse è grazie a grandi persone come Socrate e Voltaire.
Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo.
La frase in corsivo sopra è stata detta da Voltaire,una grande persona che ha sempre combattuto per il diritto di pensiero e parola.
Oggi però invece di andare avanti torniamo indietro.
Il diritto di parola ci viene proibito (parlo per esperienze personali) molte volte in classe,a scuola luogo in cui,in teoria, si dovrebbe promuovere i diritti delle persone,ma così non succede.
Quante volte i professori quando esprimiamo i nostri dubbi o le nostre idee ci rispondono con un secco ''Stai zitto.'' oppure ''Perchè è così''.
Quante volte siamo ritornati al nostro posto con più dubbi e costretti a studiare da soli perchè il professore non ha spiegato e alle nostre domande non ha risposto.
Purtroppo posso dire che la scuola non è più una democrazia…ma è diventata una schifosa oligarchia dove il professore decide senza chiedere pareri alla classe.
Ahimè e il peggio arriva quando ti trovi davanti un professore incompetente che crede di sapere e ti fa sorgere più dubbi di quanti ne avevi prima,ed inoltre siccome è ''professore'' le decisioni le prende lui/lei in modo del tutto poco democratico.
Questo è per quanto riguarda la scuola…che piano piano sta andando a farsi friggere e sta mandando a puttane i diritti di ogni umano.
Ma nel mondo e nell'epoca in cui viviamo la scuola è solo il primo di molti casi in cui i diritti fondamentali della persona umana vengono mandati a puttane.
Michele













