Entrando in una banca oggi non ci si rende conto di quanta tecnologia e ricerca sia stata sviluppata nel settore. Dai sistemi di sicurezza per evitare frodi dovute alla falsificazione di banconote ai sistemi di sicurezza all'entrata degli edifici. E' di questi giorni la notizia che in alcune banche a Milano sia stata sperimentato il controllo dell'iride per accedere all'interno degli istituti bancari.
Il modello dell’iride infatti è complesso e unico per ogni individuo e non mostra cambiamenti nel corso della vita di una persona.
L’iride ha 266 caratteristiche uniche mentre l’impronta digitale ne ha solo90. Il rilevamento avviene tramite una videocamera posizionata a distanza dal soggetto che scansiona l’occhio ricavando il cosiddetto Iris Code. Il sistema sperimentato nelle banche ha una bassa invasività (non c’è contatto fisico) e funziona anche con persone non vedenti o che fanno uso di lenti.
L'argomento è stato fra l'altro affrontato in questi giorni da Bancamagazine.it, uno dei siti più autorevoli sulla rete sul mondo bancario.
C'è da scommettere che la ricerca tecnologica per rendere sempre più sicure le banche non si fermerà qui. Ci sono delle aziende che operano nel settore della tecnologia avanzata che stanno lavorando sui lineamenti del viso con tutta una serie di parametri atti anche a salvaguardare la privacy degli utenti.













