Facebook non sbarca in Cina, almeno non per ora. Nonostante le notizie fossero di ben altro tenore, e si parlasse di un arrivo del famoso social network in Oriente, Mark Zuckeberg ha smentito questa possibilità, almeno per il momento. I motivi sarebbero vari, e di certo sottoscrivibili, soprattutto conoscendo la situazione politica presente nel Paese orientale.
In particolare, infatti, Facebook avrebbe altri obiettivi nel medio e lungo termine sui quali si starebbe concentrando in questo momento.
I problemi relativi al coinvolgimento della Cina nello sviluppo del social network sarebbero differenti: dalla necessità, non assicurata, di aprire degli uffici diretti in Cina sino agli ostacoli, sempre presenti, determinati dalla censura applicata ad internet dal Governo cinese.
Si dovrebbero affrontare ostacoli e battaglie relativi alla privacy e al rapporto, di certo non facile, con i rappresentanti del potere governativo cinese che spesso non ha permesso ai suoi cittadini l’utilizzo pieno di altre tecnologie virtuali e l’accesso completo ai siti internet internazionali.
E allora ecco quali sarebbero gli obiettivi del sito più famoso degli ultimi tempi per i prossimi mesi.
In primo luogo, si starebbe parlando dell’espansione all’interno di altri Paesi, diversi dalla Cina, cercando di contrastare i contenuti di Google+.
In particolare, Zuckeberg non sarebbe intimorito dal nuovo social network e lo avrebbe, anzi, definito “Una piccola versione di Facebook”, quindi una specie di imitazione del “fratello”.
Inoltre, nel 2012 si parlerebbe dello “sbarco” di Facebook in Borsa. Tuttavia, i rappresentanti del social network vorrebbero mantenere ancora il riserbo sulla questione e preferirebbero non sbilanciarsi.













