Molti di noi seguono un'etica…cioè la ricerca di uno o più criteri che l'umanità segue per gestire la propria libertà nel rispetto degli altri.
Ma la domanda che mi pongo oggi è una…perchè dobbiamo seguire l'etica progettata da una persona?
Voi mi direte…''be puoi anche non seguirla nessuno ti uccide.'' ma se non la seguo esco da quel che si chiama il ''cerchio dei normali'' ovvero sarò diverso dalla normalità delle persone.
Anche se non sembra,oggi si fanno discriminazioni (giustamente) sul mondo di comportarsi,ma se uno non vuole seguire l'etica che tutti seguono perchè non gli piace,perchè si deve sentire anormale?
In fondo l'etica è solo qualcosa nella mente di persone che per far star bene e zitti tutti hanno inventato questa ''etica''.
Non seguire l'etica per molte persone vuol dire uscire dal famoso ''cerchio dei normali'' e quindi si inizia a dire che sei asociale,che non ti fidi di nessuno,che non rispetti le regole etc…tutto questo solamente perchè abbiamo deciso di non seguire l'etica che tutta l'umanità segue.
La domanda che ci dobbiamo fare è una ''Perchè la gente segue l'etica?E perchè noi non la seguiamo?'' ci sono varie motivazioni che ci spingono a non seguire l'etica che tutta l'umanità segue,molte volte anche delle buone motivazioni,ma dobbiamo ricordarci che veniamo sempre giudicati per gli errori che facciamo e non per le cose giuste.
Con questo articolo voglio solo sottolineare come l'umanità,nell'ignoranza o meno,sia così razzista verso determinate scelte fatte da un uomo; queste discriminazioni spingono l'umanità ad ''etichettare'' una determinate persona in modo sbagliato,solo per aver fatto una scelta contro l'etica sociale.
Michele