Sarà l’ennesimo articolo che scrivo a riguardo della castroneria di legge elaborata dal Governo,ma mi sembra giusto informare con dovere chi gestisce un blog per far capire come questo decreto legge tocca anche i nostri cari diari virtuali.
Il DDL 773 contiene due previsioni non tanto note a tutti.
La prima è contenuta nel comma 29 dell’art. 1 del DDL,il quale vuole estendere l’obbligo di rettifica dei contenuti anche a tutti “i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica”.
In poche parole,se entro le 48 ore dall’invio della richiesta di rettifica,tu non modifichi quanto chiesto,ti arriva una multa di 12 mila e 500 euro.
Ora,se si chiede ad un blogger una richiesta di rettifica di un contenuto del suo sito web,non è detto che il blogger sia pronto a riceverla ed abbia il tempo materiale per modificare quanto chiesto,dato che,a differenza dei professionisti,non lavora 24h su 24.
Questo comma 29 sicuramente cambierà radicalmente la blogosfera perchè rappresentare ad un blogger il rischio di pagare una multa di 12 mila e 500 euro per il semplice motivo di aver dato sfogo alla sua passione,certamente farà passare a tutti i blogger la voglia di scrivere sul suo sito!
E poi c’è il comma 27 del DDL 773 che prevede la reclusione dai sei mesi ai quattro anni per chi usa conversazioni e/o registrazioni per fare informazione,sono esclusi da questo comma i giornalisti professionisti scritti all’albo.
In poche parole questo comma vuol fare discriminazioni fra l’informazione professionistica e quella amatoriale.
Un blog non potrà mai usare una registrazione trovata su Youtube (per esempio) per scrivere un articolo su un determinato fatto di cronaca.
Vi ho dato ben due motivi per dire NO a questa legge,riusciremo mai a fermare questa pazzia?
Michele
Pingback: diggita.it
Pingback: ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo!
Pingback: Technotizie.it
Pingback: Tweets that mention Ecco come il DDL intercettazioni interessa anche i Blog -- Topsy.com