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Cos'è?

Trattiamo un argomento molto spinoso: cross posting. Con Cross posting si intende l’invio del medesimo messaggio (che sia un testo, una immagine o un video) su diversi profili social nello stesso momento. Per esempio se condivido il messaggio ”Ciao a tutti sono appena andato al mare” contemporaneamente su Twitter, Facebook e Google+ sto facendo cross posting.

Sono ancora molte le aziende e i professionisti che, purtroppo, utilizzano questa pratica. Un metodo che, a mio avviso, è totalmente negativo e controproducente sia per un’azienda che per un freelance.

Partiamo da un semplice esempio: utilizzi, per caso, lo stesso abbigliamento in palestra, a casa e in ufficio? Immagino di no. Ora immagina che il tuo abbigliamento sia il tuo messaggio e che casa, palestra e ufficio siano rispettivamente Facebook, Twitter e LinkedIN.

La senti ora la necessità di cambiare il messaggio e i contenuti in base al Social Media su cui vuoi condividere? Penso proprio di sì. Su LinkedIN non condividerai mai uno status sull’inizio delle tue vacanze: non interessa a nessuno. Lo puoi fare su Facebook dove molto probabilmente incontrerai anche amici che passano la vacanza lì vicino.

Il verbo, in questo caso, è: differenzia i tuoi contenuti!

Ho raccolto quelli che sono i lati negativi del cross posting. Vediamo perché sconsiglio vivamente questa pratica.

Si perde il senso base dei social media: far comunicare persone

I Social Media sono nati per far comunicare le persone tra di loro e non certo utenti che condividono fra loro messaggi automatici. L’utente medio sui social media cerca l’emozione, cerca contenuti che possono farlo immedesimare

Gli utenti non vogliono leggere messaggi automatici: vogliono dialogare, interagire, rispondere.

Il Cross Posting: svantaggi

Ogni Social ha delle dinamiche diverse

Non puoi mandare lo stesso medesimo messaggio su social network completamente diversi fra loro come Twitter, Google+ e Facebook.

Soprattutto se usi un profilo aziendale non puoi improvvisare nulla: devi conoscere nei minimi dettagli le dinamiche che caratterizzano ogni singolo social altrimenti rischi di dover gestire situazioni di crisi a non finire.

 

 

 

Quindi per ogni social network devi studiare un messaggio diverso. Per fare ciò hai bisogno sia di un copywriter, che sappia far sognare con poche parole, ma soprattutto di un social media strategist che ti sappia analizzare e gestire i tuoi profili.

Perderai il tuo pubblico

Condividendo gli stessi contenuti su tutti i tuoi profili rischierai di perdere followers/fan/amici/contatti su tutti i fronti.

Se un utente ti è amico su Facebook, ti segue su Twitter e ti ha inserito nelle sue cerchie su Google+ si vedrà recapitare su 3 social diversi il medesimo messaggio e inizierà a non seguirti più.

Condividi i contenuti importanti e di qualità su tutti i tuoi canali. Ma per quanto riguarda i contenuti secondari specializzali in base ai social su cui vuoi pubblicare. Su Facebook pubblica una particolare immagine, su Google+ un’altra e così via.

In questo modo il tuo pubblico sentirà il bisogno di seguirti su tutti i tuoi profili per non perdersi i tuoi aggiornamenti.

In conclusione

Cosa ne pensi tu del Cross Posting? Reputi che sia utile per comunicare online oppure, come me, credi che sia completamente negativo per qualsiasi forma di comunicazione e promozione 2.0? Aspetto un tuo parere ;-)

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