Non varrebbe nemmeno la pena di spenderci troppo tempo, si commenta da sola. La “Giornata dell’orgoglio pedofilo” celebrata oggi da tanti siti Internet e blog è, come minimo una provocazione. Ma è anche una cosa orrenda che fa accapponare la pelle. La “Giornata dell’orgoglio pedofilo” rivendica la libertà di amare i bambini. E ha tra i suoi intenti quello di dare solidarietà ai pedofili in carcere. C’è poco da dire, quindi. Mi limito a riportare ciò che ha detto Raffaele K. Salinari, presidente di Terre des hommes: «Sostenere la loro innocenza, spacciandola per buona fede, è pura follia, non solo quando ci sono di mezzo omicidi. Ogni violazione dell’innocenza dei bambini va perseguita come graveoltraggio alla persona e stigmatizzata come un crimine contro i diritti fondamentali dell’infanzia». Ecco, sono perfettamente d’accordo. Liberiamo i bambini schiavi, ovunque nel mondo.
Questo è l'articolo che avrei dovuto scrivere tre giorni fa,ma per problemi di tempo lo scrivo solo ora (scusatemi!!).

Cioè è da più di dieci anni che ogni 23 giugno si festeggia la giornata d'orgoglio delle merde…ops scusatemi pedofilo!Ammazza coerenza.
Ma quello che mi preoccupa è il fatto che molti siti sono stati oscurati SOLAMENTE per l'intervento in massa di moltissimi blogger che,facendo girare un articolo sui loro blog,sono riusciti a far arrivare la loro voce al Governo.E se questi blogger non avessero avuto questa iniziativa?I siti sarebbero stati oscurati lo stesso?
Fortunatamente,grazie all'idea di molti blog e blogger questi siti ora non sono più visibili dall'Italia e mi auguro che in futuro non dovremmo più veder in piazza pedofili che festeggiano la loro ''festa''.
Michele













