5 segnali di allarme per il tuo blog
Le statistiche di un sito web sono un ottimo strumento per capire se il tuo caro blog sta ”crescendo” o ”morendo”. E’ dunque importante saperle leggere e saper catturare i messaggi subliminali che ci vengono inviati.
Qui di seguito troverai 5 segnali che ti devono far capire che, nel tuo blog, c’è qualcosa che non funziona. Scopriamoli subito!
Lo strumento perfetto: Google Analytics
E’ importante fare una introduzione a questo piccolo grande strumento di Google. Analytics fornisce moltissime informazioni circa le visite sul tuo sito web: ti dice da dove vengono i tuoi visitatori, come ti hanno trovato, quanto tempo sono stati sul tuo sito web, se hanno cambiato pagina prima di chiuderla.
Insomma è il miglior strumento che ci sia in circolazione per quanto riguarda il controllo e la raccolta dei dati relativi alle visite di un sito web. I 5 segnali di cui parleremo qui di seguito vengono riportati tutti su Google Analytics, quindi è importante avere a portata di mano le statistiche del proprio blog.
#1 Durata media visita in netto calo
La durata media di una visita è la media di quanto tempo un visitatore naviga sul tuo sito web. Più tempo passa sul tuo sito web meglio è.
Per aumentare la durata media di una visita è importante offrire spunti per approfondire un determinato argomento in un altro post del nostro blog: dunque suggerisci delle letture alternative a fine post o in sidebar!
Se la durata media visita del tuo blog è in netto calo, c’è qualcosa che non va: un utente che visita il tuo blog per 0.30 secondi, vuol dire che non trova le risposte al suo problema e se ne va subito!
#2 Calo rapporto pagina/visita
Questo valore indica quante pagine vengono aperte durante una singola visita. Ovvero, l’utente X entra in una pagina, poi ne apre un’altra e poi ancora un’altra. Il rapporto sarà pari a 3 in questo caso, poiché l’utente ha visitato tre pagine durante una sola visita.
Questo valore è direttamente proporzionale alla durata di una visita e inversamente proporzionale alla frequenza di rimbalzo.
Se questo valore è in calo vuol dire che c’è qualche problema. Guarda le statistiche raccolte e controlla da quando è iniziato il calo del rapporto, controlla gli eventi che corrispondono a quella data e risolvi il problema!
#3 Tutto il traffico arriva da una sola fonte
Per controllare questo dato, dopo aver effettuato il log-in su Google Analytics, vai su Sorgenti di Traffico -> Sorgenti ->Tutto il Traffico.
Se le sorgenti di traffico sono diminuite e sono poche vuol dire che il tuo blog ha perso citazioni da altri siti web.
Per risolvere questo problema ho da consigliarti un’ottima strategia: il guest posting. Esso ti permette di confrontarti con un nuovo pubblico e di ottenere dei backlinks da diversi siti (ergo avrai più fonti di traffico).
#4 Perdita di ispirazione
Hai perso l’ispirazione per i tuoi prossimi post e, quindi, non riesci a pubblicare nuovi articoli?
La mancanza di nuovi contenuti può causare una perdita di traffico. Puoi risolvere in due modi:
- cerca qualche blogger che abbia voglia di pubblicare un suo post sul tuo blog in cambio di qualche backlinks verso il suo sito web;
- ritrova l’ispirazione con questi consigli.
Evita di scrivere contenuti di bassa qualità in questi momenti solo per aggiornare il tuo blog: rischieresti solamente di perdere la fiducia dei tuoi lettori più stretti e di creare nuovi problemi invece che risolverli!

#5 Aumento della frequenza di Rimbalzo
La frequenza di rimbalzo è la percentuale che ti indica quanti utenti visitano il tuo sito e lo chiudono subito. Non navigano proprio sul tuo sito web.
Questo può essere causato da una grafica poco intuitiva o da contenuti di scarso valore.
Se utilizzi WordPress puoi utilizzare questo plug-in per combattere questo problema!
Il tuo blog mostra questi sintomi? Come stai cercando di risolvere i problemi? Scrivici pure con un commento


5 Commenti
[...] Scopri subito 5 segnali di allarme che ti dovrebbero far capire che sul tuo blog vi è qualcosa che non va: scopri il problema e risolvilo! [...]
[...] Scopri subito 5 segnali di allarme che ti dovrebbero far capire che sul tuo blog vi è qualcosa che non va: scopri il problema e risolvilo! [...]
[...] Le statistiche di un sito web sono un ottimo strumento per capire se il tuo caro blog sta ”crescendo” o ”morendo”. E’ dunque importante saperle leggere e saper catturare i messaggi subliminali che ci vengono inviati. Qui di seguito troverai 5 segnali che ti devono far capire che, nel tuo blog, c’è qualcosa che non funziona.Lo strumento perfetto per tale lavoro è Google Analytics.E’ importante fare una introduzione a questo piccolo grande strumento di Google. Analytics fornisce moltissime informazioni circa le visite sul tuo sito web: ti dice da dove vengono i tuoi visitatori, come ti hanno trovato, quanto tempo sono stati sul tuo sito web, se hanno cambiato pagina prima di chiuderla. Insomma è il miglior strumento che ci sia in circolazione per quanto riguarda il controllo e la raccolta dei dati relativi alle visite di un sito web. I 5 segnali di cui parleremo qui di seguito vengono riportati tutti su Google Analytics, quindi è importante avere a portata di mano le statistiche del proprio blog. Leggi tutto: http://www.michelepapaleo.it/blog-segnali-allarme/ [...]
In realtà questi sintomi non li ho (per fortuna), ho sempre avuto però una frequenza di rimbalzo parecchio alta (71% quando è bassa).
Hai qualche consiglio?
Ciao Giovanni,
cerca di collegare fra loro i post che pubblichi sul tuo blog. In questo modo i tuoi lettori hanno modo di approfondire un determinato argomento in un altro post.
Inoltre utilizza il plug-in related post (se utilizzi WordPress) per segnalare a fine articoli dei post simili a quello che si è appena letto.
Insomma cerca di offrire spunti per visitare altre pagine del tuo blog
Fammi sapere!