36
shares
Fb
TW
P
G+
Pin to Pinterest
+
Cos'è?

Una delle fasi più importanti di qualsiasi strategia di comunicazione digitale e non è la misurazione. Si tratta di quella fase che ci permette di capire se stiamo raggiungendo gli obiettivi prefissati, se ci stiamo muovendo nella giusta direzione. Ovvero se io mi pongo come obiettivo quello di aumentare le vendite devo andare a verificare se le vendite stanno aumentando, e se aumentano grazie alla strategia di comunicazione che ho avviato o per fattori diversi.

Misurare non vuol dire controllare se il numero di fan o follower dei nostri profili aumenta e diminuisce, ma confrontare metriche scelte coerentemente con gli obiettivi di business e posizionate su più livelli di importanza. È importante avere una visione completa della situazione in cui ci troviamo ora e andare a verificare eventuali miglioramenti.

Le aziende non vivono di aria fritta: se investono soldi in una determinata attività si aspettano un ritorno. Che non sempre è un aumento diretto del fatturato.

Per questo articolo ho preso spunto dal libro Social Media ROI di Vincenzo Cosenza.

L'importanza della misurazione

L’importanza della misurazione

Counting Metrics

Sono le metriche specifiche per ogni singola piattaforma, per esempio i fan su Facebook, le visite di un blog o i follower su Twitter. Presi come mero numero non hanno alcun valore: ”ho avuto un aumento di 100 fan questa settimana” non vuol dire nulla e, con la reach organica che tende a zero, non ti porta nessuno risultato.

Se usate, però, per derivare altre metriche o se analizzate nello specifico possono aiutarci molto. Per esempio dalle visite del lungo periodo posso capire quali sono i post del mio blog più interessati e più letti dal mio pubblico, posso capire su quali tematiche concentrarmi e quale tralasciare.

Le Counting Metrics devono essere contestualizzate e analizzate nel dettaglio: da sole non servono a nulla.

Key Performance Indicator

Gli indicatori chiave di prestazione ci permettono di misurare e pesare un determinato obiettivo. Sono quelle metriche che ci permettono di capire se la nostra strategia si sta muovendo verso la direzione giusta oppure no.

A differenza delle Counting Metrics, che sono uguali per tutte le tipologie di business, le KPI variano in base all’azienda, alla tipologia del servizio offerto e, soprattutto, in base all’obiettivo che ci siamo prefissati.

Se per esempio il nostro obiettivo è quello di aumentare le vendite dell’ecommerce online, una delle nostre KPI sarà il tasso di conversione dato dal rapporto fra Conversioni/Impression. Se il nostro obiettivo è quello di portare traffico al nostro sito web, la nostra KPI sarà il tasso di incremento del traffico da quel particolare canale.

Ogni quanto analizzare?

Una volta che abbiamo studiato e scelto le metriche che andremo ad analizzare dobbiamo definire:

  • gli strumenti che useremo per analizzarle: è sconsigliato cambiare strumenti da un mese all’altro. Spesso, infatti, fra uno strumento ed un altro vi sono alcuni dati leggermente diversi. Prenditi un po’ di tempo per stabilire quali strumenti utilizzerai.
  • ogni quanto analizzarle: è necessario prevedere delle analisi di breve termine e delle analisi di lungo termine. Con metriche più semplice come le counting metrics è consigliabile effettuare analisi nel breve termine (una volta ogni 1-2 settimane) per capire effettivamente se sta cambiando qualcosa a livello dei nostri canali di comunicazione (social, blog).
    I vari format stanno ottenendo un buon engagement rate oppure no? Perché abbiamo avuto tutte queste segnalazioni negative? La reach è in diminuizione oppure no?
    Quindi prima di partire con i vari report imposta delle scadenze.

Actionable Insight

Lo scopo finale dell’analisi e misurazione è quella di fornire i famosi actionable insight. Alla luce dei dati raccolti e della circostanza in cui ci troviamo, cosa possiamo concretamente fare per migliorare il risultato? Se, per esempio, l’engagement rate del mese di Maggio è diminuito del 15% rispetto ad Aprile dobbiamo chiederci:

  • – perché è diminuito?
  • – cosa possiamo fare per risolvere questo calo?

L’analisi non è un qualcosa di volatile o inconcreto ma deve partire da dati reali per fornire consigli e suggerimenti pratici volti a migliorare la situazione.

Come presentare i dati

Le presentazioni in Powerpoint o Keynote e i grafici possono tornare utili per semplificare la presentazione della mole di dati da analizzare.

Cerca di essere il più chiaro possibile: togli il superfluo, elimina l’inutile e vai dritto al punto. Scrivi sempre tutte le informazioni utili e non lasciare nulla al caso.

In conclusione…

Quanto è importante per te la fase di misurazione della tua strategia? Lascia un tuo commento, aspetto un tuo parere!

Fonte immagine

Ottieni contenuti spettacolari sulla tua email!

Ricevi contenuti utili per la tua attività direttamente sulla tua email!
Nome
Email

Lascia un commento

Ottieni Contenuti Extra!

Ricevi consigli, contenuti e strumenti che ti possono tornare utili per la tua attività!
Nome
Email
Anche io odio lo SPAM! ;-)
Leggi articolo precedente:
10+ Tool utili per un Community Manager

Premio AGOL: come costruire una Social Media Strategy

Chiudi